Ci sono volute 53 ore dall'esplosione di lunedì sera per identificare l'autore. Anzi, l'autrice camuffata da autore, perché Anastasia Berezovka, 39 anni, ucraina residente in Germania - questa l'identità della sospetta - è piuttosto abile nell'arte del travestimento. Ora, però, si trova davanti alla prova del fuoco: sulle sue tracce ci sono le polizie di tutta Europa e da ieri sera è mobilitata anche l'Interpol. E' stata localizzata in Germania, ovviamente non nella sua abitazione. E' tornata nell'ambiente dove sa di potersi muovere meglio, al termine di un periplo europeo: dalla casa dell'attentato alla famiglia dell'oligarca ucraino Vadim Ermolaev, è corsa a piedi attraversando la vicina frontiera del Principato di Monaco con la Francia. Primo paese, Beausoleil, dove ha trovato l'auto che aveva lasciato o che qualche complice le ha parcheggiato in un'area concordata. Poi la fuga, passando da Ventimiglia per entrare in Italia, poi puntare di nuovo al nord, verso Austria e Germania, secondo alcune ricostruzioni Svizzera, poi Germania. Adesso sarà difficile lasciare il suo paese di residenza, le segnalazioni del suo volto, del modo di camminare, di muoversi, sono ovunque sul web. Persino quel serpente tatuato sul braccio destro, dalla spalla al gomito lo conoscono proprio tutti. Camuffarsi ancora, o passare inosservati è sempre più un'impresa. Gli inquirenti monegaschi si sono anche convinti, sia dall'esame dell'ordigno utilizzato, artigianale ma non troppo che necessita comunque di notevole perizia, sia dallo studio degli appostamenti e dei sopralluoghi effettuati dalla stessa Berezovka nei giorni precedenti l'attentato, che la donna "non può aver agito da sola". Due uomini sono stati fermati nelle ultime ore nel Principato nell'ambito dell'inchiesta, uno è stato posto in stato di fermo mercoledì, l'altro giovedì.
L'attentatrice di Monaco avvistata in Germania, è passata anche dall'Italia - Notizie - Ansa.it
Anastasia Berezovska braccata dall'Interpol. Gli inquirenti: 'Non ha agito da sola' (ANSA)










