Anastasia Berezovska

Anastasia Berezovska è ricercata per l’attentato al Principato di Monaco contro l’oligarca Vadim Ermolaev. Secondo gli inquirenti avrebbe agito da sola dopo vari sopralluoghi lasciando un pacco-bomba e poi fuggendo oltre confine, pare in Italia. Diverse le ipotesi per quanto riguarda il movente.

Donna, circa trent’anni, origine ucraina, residente in Germania e capace di muoversi senza destare sospetti, fino a “camuffarsi in modo da sembrare un uomo”. Si chiama Anastasia Berezovska. È questo il profilo che gli investigatori stanno delineando dell’attentatrice ricercata per l’esplosione del 29 giugno nel Principato di Monaco, davanti all’abitazione dell’oligarca Vadim Ermolaev. Secondo fonti giudiziarie citate da Le Figaro, si tratterebbe dell’esecutrice materiale del pacco-bomba lasciato all’ingresso dell’edificio.

Le autorità locali la ricercano per “tentati assassinii, deposito con intento criminale sulla pubblica via di un ordigno esplosivo, associazione per delinquere”. È fuggita verso il confine con la Francia, poi in Italia Gli elementi raccolti finora provengono soprattutto dall’analisi delle immagini di videosorveglianza e da una ricostruzione dettagliata dei movimenti nella zona di place des Moulins. Le telecamere, sempre secondo quanto riportato dal quotidiano francese, mostrerebbero la donna mentre deposita un pacco-bomba nell’androne dell’edificio e si allontana rapidamente pochi istanti prima dell’esplosione.