Sarebbe fuggita in Italia la donna sospettata di avere piazzato la sera del 29 giugno l'ordigno esploso nel Principato di Monaco che ha ferito l'oligarca ucraino Vadim Ermolaev, la moglie e il figlio. Si tratterebbe di Anastasia B., una cittadina ucraina di 39 anni residente a Francoforte, in Germania. È quanto risulta al quotidiano francese Le Parisien, che cita le ricostruzioni fatte dagli inquirenti. Sempre secondo le informazioni di Le Parisien, la sospettata non è stata ancora arrestata, in quanto non si trova presso il suo domicilio noto. Infatti, secondo gli investigatori la donna sarebbe scappata a piedi fino a Beausoleil - in Francia a ridosso del confine con il Principato - dove avrebbe recuperato un veicolo immatricolato e noleggiato in Germania e poi, per evitare la cattura, si sarebbe diretta verso il confine con l'Italia, probabilmente nella zona di Mentone.

La donna era già nota "per i suoi legami con la criminalità organizzata". Appena tre giorni dopo l'attentato davanti all'ingresso del numero 4 di Rue du Révérend-Père Louis Frulla gli inquirenti monegaschi e francesi hanno identificato Anastasia B. Secondo quanto riportato in un comunicato della Procura generale di Monaco, ieri sera è stato emesso un mandato di ricerca e di cattura internazionale (Red Notice) dall'Interpol per agevolare la localizzazione e consentire l'arresto della sospettata.