La sospettata sarebbe fuggita verso l’Italia. Gravemente ferita la moglie dell’imprenditore

È una donna di origine ucraina la principale sospettata dell’esplosione avvenuta intorno alle 21 di lunedì 29 giugno nel Principato di Monaco davanti all’abitazione dell’oligarca Vadim Ermolaev, della moglie e del figlio. La notizia arriva da fonti vicine all’inchiesta citate dal quotidiano francese Le Figaro.

Di circa 30 anni e residente in Germania, la donna è tuttora ricercata dagli investigatori, che ipotizzano una fuga in Italia insieme ai possibili complici. Sconosciuto il movente dell’attentato, di stampo – pare – non terroristico.

Tutti i membri della famiglia Ermolaev sono ancora ricoverati: le condizioni dell’imprenditore – di 58 anni – non sarebbero più critiche, mentre la moglie rimane in pericolo di vita e avrebbe subito l’amputazione delle gambe; il figlio, di 13 anni, ha riportato ferite lievi.

Pochi minuti prima della deflagrazione, una persona era stata ripresa da una telecamera di videosorveglianza vicino alla residenza dell’oligarca.