L'Oms lo inserisce tra i farmaci essenziali per i malati di tumore in fase avanzata, per i suoi effetti sedativi che lo rendono utile anche per le anestesie. Ma nel consumo da strada del mercato illecito, l'oppioide sintetico può avere effetti devastanti. La potenza di una dose: quando può uccidere

Lo hanno ribattezzato «droga degli zombie» perché chi ne abusa rischia di ridursi a «un morto che cammina», spiega l’Istituto Mario Negri a proposito del Fentanyl. Nell’articolo a firma di Marianna Monte si spiega come, sul mercato illegale, la sostanza si è guadagnata nuovi nomi, da che è arrivata in Italia e le forze dell’ordine hanno iniziato a intercettarne l’uso e lo spaccio. Non è inusuale quindi che il Fentanyl venga chiamato anche Dragon’s Breath, White Girl, Dance Fever, Tango & Cash, Persiano bianco o “trip di carta”. Prima che sostanza venduta per il consumo illecito, il Fentanyl nasce come farmaco ospedaliero, un oppioide sintetico.

Secondo la Drug Enforcement Administration, l’agenzia antidroga statunitense citata dall’Istituto Mario Negri, è «100 volte più potente della morfina e 50 volte più potente dell’eroina». In medicina, spiega Luca Pasina, del Laboratorio di Farmacologia Clinica dello stesso istituto, «viene normalmente utilizzato come antidolorifico per il trattamento delle forme di dolore più importanti, come per esempio il dolore cronico di tipo oncologico». L’Organizzazione Mondiale della Sanità lo inserisce tra i farmaci essenziali per i malati di tumore in fase avanzata, e i suoi effetti sedativi lo rendono utile anche nell’induzione dell’anestesia.