Aggiungi come fonte il Giornale di Sicilia
Il Tour de France 2026 riparte dalla Spagna e dall’attesissima sfida Pogacar-Vingegaard. Da una parte lo sloveno, campione delle ultime due edizioni e favorito per il quinto successo della carriera nella corsa gialla; dall’altra il danese, vincitore nel 2022 e nel 2023, reduce dal trionfo al Giro d’Italia e in cerca della doppietta corsa rosa-Tour. Sono loro due gli uomini copertina alla vigilia della 113esima edizione della Grande Boucle, al via domani con la crono a squadre di Barcellona e in programma fino a domenica 26 luglio con il consueto arrivo a Parigi. Oltre 3.300 chilometri di percorso distribuiti su 21 tappe, con più di 180 corridori e 23 squadre al via. Il programma prevede sette tappe pianeggianti, quattro mosse, otto di montagna, una cronometro a squadre e una cronometro individuale. Dopo il Grand Depart catalano, il gruppo affronterà i Pirenei già nella prima settimana. La corsa attraverserà poi Massiccio Centrale, Vosgi, Giura e Alpi, con un finale pensato per gli scalatori. «Mi sono riposato, ho preso un pò di tempo per godermi la vittoria al Giro d’Italia e per recuperare - le parole del danese in vista della Grande Boucle -. Ho fatto una buona preparazione, sono pronto per questa gara, non vedo l’ora che tutto cominci», sono le parole del campione danese Jonas Vingegaard, il vero sfidante della superstar Pogacar.











