L'accusa e la ricostruzione della procura L'udienza predibattimentale è stata fissata per il 3 dicembre 2026, davanti al Tribunale di Roma. Nel mirino delle pm Giulia Guccione e Barbara Trotta c'è infatti la presunta diffusione di parti di una conversazione tra l'allora ministro della Cultura e la moglie. Un dialogo in cui Sangiuliano avrebbe confessato la relazione extraconiugale con Boccia. Secondo l’ipotesi della procura, Boccia si sarebbe procurata indebitamente la registrazione obbligando Sangiuliano a mantenere aperta la telefonata con lei mentre parlava con la moglie, minacciandolo di recarsi nella loro abitazione. I contenuti sarebbero stati successivamente pubblicati sui canali Facebook e Instagram della testata Anteprima24 oltre che sul sito della stessa Boccia.