Spalancare i vetri per cercare un po' di fresco senza temere ospiti indesiderati è il desiderio di tanti. Per soddisfarlo spendendo meno, però, bisogna conoscere bene le regole
Il caldo persistente di queste settimane ha reso quasi inevitabile tenere le finestre apert nella speranza di far entrare un po’ d’aria fresca. Una scelta semplice solo in apparenza, perché la maggior parte delle volte questa decisione trasforma la serata in una convivenza forzata con le zanzare, facendo venire, forte più che mai, la tentazione di installare delle reti protettive che impediscano alla casa di diventare in un facile bersaglio per gli insetti. Per farlo, è bene ricordarlo, esiste bonus zanzariere pronto a coprire parte delle spese.
Bonus zanzariere, si ma se c’è anche del risparmio energetico
Per ottenere l’incentivo, tuttavia, la richiesta dello Stato è un cambio di prospettiva. Se, infatti, non si fanno altri lavori in casa, la strada da seguire è quella dell’Ecobonus. Infatti, il sostegno non viene finanziato esclusivamente per la caccia agli insetti, ma c’è bisogno che insieme ci sia il risparmio energetico della casa. La zanzariera, insomma, deve trasformarsi anche in una vera e propria schermatura solare, capace di trattenere i raggi del sole fuori dalle stanze, riducendo l’uso dei condizionatori e, di conseguenza, i consumi della corrente elettrica.














