Con l’arrivo del caldo e delle zanzare, molte famiglie stanno pensando di installare nuove zanzariere alle finestre. Spesso attirati da cartelli pubblicitari che promettono un fantomatico “Bonus zanzariere”, la realtà con cui ci si scontra non appena si decide di aprire il portafoglio è decisamente più complessa della semplificazione pubblicitaria. A differenza di quanto si possa pensare, un bonus zanzariere inteso come agevolazione autonoma non esiste. Chi si reca dal rivenditore convinto di poter detrarre qualsiasi rete protettiva rischia una cocente delusione o una successiva contestazione da parte dell’Agenzia delle Entrate.
La spesa per l’acquisto e la posa in opera può essere portata in detrazione Irpef, ma solo a patto di incastrare l’intervento all’interno di binari normativi e tecnici estremamente rigidi. Lo Stato non finanzia la semplice protezione dagli insetti, ma agevola il miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici. Chi commette un errore formale o non calcola l’orientamento geografico della propria facciata rischia di vedersi revocare l’intera agevolazione, con l’obbligo di restituire le somme detratte maggiorate di sanzioni e interessi.
Bonus zanzariere, prima casa e altri immobili







