Per chi deve installare una zanzariera in casa sono ancora disponibili alcuni bonus edilizi nel 2026. Si fa riferimento principalmente a bonus Ristrutturazioni ed Ecobonus, ma i requisiti sono specifici: non può ottenerli chiunque fissa una zanzariera. Ecco le regole da seguire.
Con il ritorno dell'estate molti decidono che è il momento di installare una zanzariera in casa. Chi lo fa può ancora ottenere dei bonus edilizi, ma solo a condizione che rispetti i requisiti, che possono essere piuttosto stringenti. Si parla del bonus ristrutturazioni, che però è rivolto solamente a chi fa dei lavori più ampi in casa, e dell'Ecobonus, che richiede di installare zanzariere specifiche che siano in grado di migliorare la classe energetica dell'edificio.
Il bonus ristrutturazione Il bonus ristrutturazione permette di ricevere uno sconto del 50% della spesa, se l'installazione avviene nella prima casa. Lo sconto scende al 36% se invece si tratta di un edificio diverso dalla prima casa. Queste sono le percentuali valide per il 2026, mentre invece dall'anno prossimo scenderanno ulteriormente (36% per la prima casa, 30% per le altre). Dal 2028, con le norme attuali, lo sconto per il bonus ristrutturazione sarà invece del 30% per tutti gli edifici, senza maggiorazioni riservate alla prima casa. Il tetto massimo di spesa che si può ammettere per il bonus è di 96mila euro (dal 2028 scenderà a 48mila euro). Chiaramente è una somma ben più alta di quella che serve per installare delle zanzariere. Il punto è proprio questo: il bonus non è rivolto solamente alle protezioni contro le zanzare, ma ai lavori di ristrutturazione di un immobile. Perciò, il costo delle zanzariere può essere ‘scalato' con il bonus solamente se l'installazione avviene nell'ambito di interventi più ampi, che modifichino (per esempio) gli infissi. Insomma, per ottenerlo le zanzariere devono essere solo una parte dei lavori previsti.






