Ottanta fiale di Fentanyl sparite dalla cassaforte della farmacia dell'ospedale Israelitico, alla Magliana. Rubate da persone ancora ignote. Un furto, su cui ora indagano le forze dell'ordine, che preoccupa. Perché, adesso, quelle fiale di una delle più potenti e pericolose droghe in circolazione sono sul mercato. Vendute tra piazze di spaccio e dark web, con il rischio di mietere nuove vittime.

A lanciare l'allarme sono stati gli stessi dipendenti della struttura sanitaria di via Fulda. Aprendo la cassaforte, si sono resi conto che mancavano quasi tutte le fiale contenute all'interno. Non una, non due. Ma ben ottanta contenitori di vetro dell'oppioide sintetico utilizzato in medicina come anestetico e per il trattamento del dolore intenso. Si tratta, infatti, di una sostanza molto più potente della morfina. Motivo per cui viene impiegata solo sotto stretto controllo medico. Una sostanza che fa gola a spacciatori e assuntori.L’intervento Immediato l'intervento dei carabinieri, contattati dai responsabili del centro medico che hanno poi sporto regolare denuncia. Arrivati sul posto, i militari hanno sentito le persone coinvolte, tra dipendenti della farmacia e addetti alla sicurezza. Poi i rilievi sulla scena del furto rimasta “intatta”. La cassaforte in cui erano nascoste le fiale era priva di segni di effrazione. Nessuno l'ha forzata per prenderne il prezioso contenuto. Chi ha rubato le ottanta dosi, dunque, aveva la chiave per aprirla. Una chiave che, come hanno spiegato dall'ospedale, «è utilizzata da più dipendenti». La domanda che ci si pone ora è: si tratta di una chiave sottratta inconsapevolmente a una persona che lavora lì? Oppure è stato proprio uno dei dipendenti dell'ospedale a portare via il Fentanyl? Magari per commettere un furto su commissione. Al momento non si può escludere nessuna ipotesi. L'unica certezza è che le fiale sono sparite e forse sono già state vendute e consumate. Un colpo simile non era mai avvenuto all'interno dell'ospedale Israelitico. Non si tratta però di un caso isolato. Anche se sporadici, non sono mancati nei mesi precedenti episodi di furti di Fentanyl in altre località laziali.I precedenti La scorsa estate, ad Ariccia, la Guardia di Finanza ha arrestato un uomo che nascondeva in casa 28 pasticche di Effentora, un farmaco a base di Fentanyl. E non solo: i finanzieri trovarono anche un timbro usato per le ricette mediche. Timbro che il pusher non avrebbe mai potuto avere dato che non era un professionista sanitario. Quindi anche quello lo aveva rubato. Ed ecco che, nel mondo dello spaccio di sostanze, si inserisce anche il fenomeno dei furti di ricettari e timbri, fondamentali per acquistare l’oppioide in farmacia. Non si esclude però che il timbro possa essere stato un “regalo” di un complice. Come dimostrano altri casi di cronaca, a volte sono coinvolti anche i professionisti nello smercio di sostanze. Poche settimane prima dell'arresto del giovane di Ariccia, sempre ai Castelli, fu fermato un medico. Scoperto dalle forze dell'ordine, mentre usciva dall'ospedale in cui lavorava, con uno zaino pieno di fiale di Fentanyl. Il materiale fu sequestrato e il medico arrestato.