Il quadro nazionale è già impressionante: 9 milioni di veicoli senza assicurazione su 47 milioni censiti. Ma è scendendo nel dettaglio delle province che emerge la vera geografia dell'evasione Rc Auto. Il dato, aggiornato al 1° luglio e illustrato dal vicepremier e ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini all’assemblea dell'Ania, comprende automobili, mezzi pesanti, motocicli e ciclomotori. Nei numeri rientrano anche i veicoli destinati alla rottamazione o da anni inutilizzati nei box, ancora presenti negli archivi amministrativi. Secondo il ministro «su un milione di veicoli pesanti circolanti, 300mila risulterebbero privi di assicurazione, su 8 milioni di moto più di 3 milioni ne sarebbero privi, su 3,2 milioni di ciclomotori circolanti, 2,3 milioni senza copertura e in alcune province si arriva al 90%».
Napoli e Catania guidano la classifica
Ma secondo i dati del Mit che Il Sole 24 Ore ha potuto visionare, tra le principali province italiane è Napoli a registrare la maggiore incidenza di auto prive di Rc Auto. I veicoli senza copertura sono 725.097, pari al 37% del totale circolante di 1.958.692 mezzi. Subito dopo si colloca Catania, con 328.501 mezzi non assicurati e un'incidenza del 34,4% (953.616 veicoli). Più distanziata Roma: qui le auto prive di Rc sono 734.778, il numero assoluto più elevato tra le province considerate, ma l'incidenza si ferma al 21,1% su un totale di 3.488.390 veicoli. Chiudono la graduatoria Milano, con 388.628 mezzi senza assicurazione (18,7% su 2.081.832 veicoli), e Torino, dove i veicoli scoperti sono 339.152, pari al 17,7% di un parco circolante di 1.911.244 mezzi. «Non c'è nessun intento di colpevolizzare alcune zone del Paese, anzi è l’esatto contrario - precisano al Mit - l’obiettivo è quello di pagare meno ma pagare tutti».








