Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiPiù tecnologia per monitorare in maniera precisa il comportamento alla guida e decidere solo in base a questo criterio quanto far pagare di Rc Auto. L’area geografica di residenza dovrà quindi in secondo piano. A dirlo è stato il presidente dell’Associazione nazionale delle imprese assicuratrici (Ania) Giovanni Liverani che ha sottolineato come la tecnologia già oggi consente di monitorare molto attentamente il comportamento alla guida dei «nostri assicurati, nel comparto Rc Auto», entro certi limiti e nel rispetto del principio di mutualità, e «questo ci permette di distinguere, e quindi di premiare, i guidatori bravi da quelli meno bravi o meglio ancora di identificare ed isolare i guidatori che abusano dell’assicurazione». Liverani ha poi aggiunto che le assicurazioni devono dimostrare con dati alla mano che «se un assicurato guida bene, in maniera avveduta e prudente, merita già oggi di pagare un premio inferiore indipendentemente dalla regione di propria residenza. Portiamo avanti il più possibile il principio che, utilizzando tutte le informazioni possibili, sia il comportamento a incidere sul premio e non principalmente l’area geografica di circolazione». Fonte: Ania
Rc Auto, Salvini: «9 milioni di auto su 47 sono senza assicurazione, faremo operazione giustizia» - ItaliaOggi.it
Il premio medio della Rc Auto pagato in Italia è il più alto in Europa: 415 euro contro una media europea di 383 euro. A dirlo è il presidente dell’Ania che spiega anche come dovrà sempre essere più il comportamento del guidatore e non l’area geografica a stabilire il costo







