HomeEconomiaRc auto, si muove l’Antitrust: "Le polizze più salate d’Europa"Il faro dell’authority con l’Ivass: aumento del 3,5% del prezzo medio. Il focus su bonus malusPaolo Angelini, presidente dell’Ivass, l’istituto che vigila sulle assicurazioniRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguicidi Francesca Lequaglie
Gli automobilisti italiani pagano il conto più salato d’Europa per la rc auto, mentre il sistema assicurativo mostra bilanci solidi e redditività in crescita. È in questo divario tra premi in aumento e conti in salute delle compagnie che si inserisce l’"indagine conoscitiva" avviata da Ivass e Antitrust, chiamata a verificare se il mercato sia davvero competitivo o se esistano meccanismi che spingono i prezzi verso l’alto senza adeguate giustificazioni. I tempi dell’indagine non saranno immediati, ma l’obiettivo è arrivare a "possibili linee di intervento per una più efficace regolamentazione", con particolare attenzione "ai meccanismi di compensazione tra imprese nel sistema di risarcimento diretto e al funzionamento del sistema bonus malus". L’iniziativa è stata preannunciata da Paolo Angelini presidente dell’istituto che vigila sulle assicurazioni durante la presentazione della relazione annuale 2025. L’Antitrust parla di "possibili criticità concorrenziali" da verificare all’interno di un mercato che, pur essendo di natura obbligatoria e con una raccolta premi di circa 13,5 miliardi, potrebbe presentare "ostacoli allo sviluppo concorrenziale". Nel mirino anche i sistemi di attribuzione del rischio, le classi di merito e la procedura di risarcimento diretto, oltre a eventuali ostacoli alla mobilità della domanda come scatole nere e comparatori di prezzo.








