Rc Auto, nel 2025 premi per 14,9 miliardi. Ania: tecnologia per isolare chi abusa e premiare chi guida bene. Premio medio annuo a 340 euro.
La responsabilità civile auto, l’assicurazione obbligatoria per chiunque possieda un veicolo, sta entrando in una fase sempre più guidata dai dati e dalla tecnologia. Secondo il presidente dell’Ania, l’Associazione che rappresenta le imprese di assicurazione attive in Italia, Giovanni Liverani, gli strumenti digitali oggi consentono di affinare in modo significativo la distinzione tra i diversi profili di rischio degli automobilisti.
La tecnologia per distinguere e isolare i comportamenti a rischio
Nel corso della relazione annuale, Liverani ha spiegato che la tecnologia consente oggi, «entro certi limiti e nel rispetto del principio di mutualità, di distinguere, e quindi di premiare, i guidatori bravi da quelli meno bravi o - meglio ancora - di identificare ed isolare i guidatori che abusano dell'assicurazione».
Il richiamo al principio di mutualità è centrale nel funzionamento dell’assicurazione: significa che i premi pagati da tutti gli assicurati servono a coprire i danni di chi subisce un sinistro. La tecnologia – dai sistemi telematici alle analisi dei dati di guida – permette però di calibrare meglio il premio in base al comportamento effettivo del singolo, senza abbandonare il meccanismo solidaristico alla base del sistema.









