Una 20enne sentita come testimone nell’inchiesta sulla Ma.De. Milano ha raccontato degli “atteggiamenti insistenti” con cui veniva portata a “sedere a un determinato tavolo dove sarebbero arrivati i calciatori”. La giovane ha negato di aver avuto rapporti sessuali a pagamento, ma secondo la Procura a pagare le ragazze sarebbero stati i responsabili dell’agenzia.
Foto di repertorio (da iStock)
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"Salamone ci portava, anche in maniera decisa, ai tavoli dove sarebbero arrivati i clienti benestanti, che per la maggior parte delle volte erano calciatori". Il racconto è di una ragazza di 20 anni che nei giorni scorsi è stata ascoltata dalle procuratrici Rosaria Stagnaro e Bruna Albertini di Milano in merito alle attività della Ma.De. di Cinisello Balsamo, l'azienda al centro di un'indagine per favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione. Alessio Salamone è uno dei collaboratori dei titolari Deborah Ronchi ed Emanuele Buttini, tutti agli arresti domiciliari dallo scorso 20 aprile. La 20enne avrebbe anche ammesso di aver avuto rapporti sessuali con i clienti, ma "mai a pagamento". Nell'ambito della stessa inchiesta, oggi, venerdì 3 luglio, avrebbe dovuto essere il giorno dell'interrogatorio di Alessandro Bastoni. Il difensore 27enne dell'Inter, indagato per prostituzione minorile, ha però deciso in accordo con il suo avvocato Salvatore Scuto di non presentarsi e di ribadire "la sua estraneità rispetto ai fatti oggetto di accertamento".












