Le escort erano tutte giovanissime, alcune appena diciottenni. Nel corso delle serate, in gran parte organizzate per calciatori di serie A, a quanto risulta agli atti veniva fatto uso di gas esilarante, la cosiddetta droga del palloncino, una sostanza chimica che rende euforici senza lasciare traccia e, per questo motivo, non classificata come dopante in modo da non essere rilevata in caso di controlli negli atleti. Secondo quanto emerge dall'inchiesta, veniva offerto loro un vero e proprio "servizio dopo-partita" che comprendeva un pacchetto completo: serata in un locale, albergo ed escort. Le serate costavano alcune migliaia di euro.
Escort in locali movida milanese, quattro arresti e perquisizioni
Sequestrati 1,2 milioni di euro. Contestati favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione. Tra i clienti, ci sarebbero diversi calciatori di serie A.










