A Milano tiene banco il caso-escort. E c'è un motivo molto preciso per cui nel "pacchetto completo" riservato a calciatori, star dello sport (ci sarebbe anche un pilota di Formula 1) e vip di Milano nelle caldissime notti post-partita c'era anche il gas esilarante.

Tra privé, champagne, ragazze che offrivano sesso a pagamento, l'organizzazione criminale metteva sul tavolo anche il protossido d'azoto, volgarmente noto appunto come gas esilarante. "E' usato come sostanza psicoattiva, ma nel contempo non è rilevabile", annotano gli investigatori. In sostanza, non era un pericolo per i controlli anti-doping. Movida selvaggia senza il rischio di venire sanzionati dalla giustizia sportiva.

MILANO, ESCORT DI LUSSO PER CALCIATORI: COSA COMPRENDEVA IL "PACCHETTO COMPLETO"

Sesso, droga e pallone. La Milano da bere di nuovo nell'occhio del ciclone. Quattro persone sono finite agli arresti...

Il pacchetto "all inclusive" del dopo-partita prevedeva una serata in un locale di quelli a cinque stelle, una giovane squillo, l'albergo e, appunto, magari anche una "sniffata" di gas esilarante. Il prezzo? "Modico": alcune migliaia di euro, spiccioli per i clienti facoltosi, in particolare calciatori di serie A. Al centro di questo vero e proprio "sistema", una società nata per organizzare eventi, i cui gestori e complici, quattro persone in tutto, da ieri sono agli arresti domiciliari.