La startup californiana Valar Atomics ha annunciato di aver completato una dimostrazione che definisce una prima assoluta negli Stati Uniti: usare l'elettricità prodotta da un reattore nucleare di nuova generazione per alimentare un processore NVIDIA Blackwell.
La dimostrazione si è tenuta presso un impianto situato nella Emery County, dove il prototipo del reattore Ward 250 ha generato una piccola quantità di energia elettrica successivamente convogliata verso un sistema basato su hardware NVIDIA. L'alimentazione è stata impiegata per far funzionare temporaneamente un server web, dimostrando la possibilità di utilizzare direttamente la produzione elettrica del reattore per carichi di lavoro informatici.
Secondo Valar Atomics, si tratta della prima startup nucleare statunitense ad aver prodotto elettricità con un proprio reattore e ad averla utilizzata per alimentare una piattaforma basata su tecnologia NVIDIA.
Per l'occasione, Valar Atomics e NVIDIA hanno annunciato una collaborazione destinata allo studio di infrastrutture di calcolo alimentate da reattori nucleari avanzati. L'obiettivo dichiarato è progettare un datacenter da 30 MW completamente indipendente dall'approvvigionamento di acqua municipale.











