Il Comune non poteva sfrattare la Fondazione Taormina Arte dalla Casa del cinema e il sindaco ha agito violando le regole statutarie. È quanto ha stabilito la Prima sezione civile del Tribunale di Messina, in merito al contenzioso sull’utilizzo dell’immobile dell’ex Pretura. Il giudice unico onorario Onofrio Natoli ha stabilito con sentenza di confermare l’ordinanza del 4 luglio 2024, rigettando l’intimazione di sfratto per finito comodato e lasciando il bene alla Fondazione.
Una decisione che il Comune non condivide e per tale motivo ha affidato un nuovo incarico all’avv. Davide La Rosa per proporre appello, stanziando 6.306 euro.
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