Come vengono affrontate le ondate di calore all’interno dell’ospedale Sant’Andrea? Il tema è al centro della ’question time’ presentato in questi giorni dai consiglieri del Partito Democratico Andrea Montefiori, Martina Giannetti, Viviana Cattani e Dino Falugiani. "I reparti dell’area chirurgica e medica – si legge nel documento – convivono con temperature interne fino a 33 gradi, mettendo a rischio l’esecuzione degli interventi programmati. Nell’ambulatorio di ginecologia, l’improvviso guasto a un condizionatore ha portato a un aumento delle temperature tale da pregiudicare il funzionamento dell’ecografo". I consiglieri sottolineano come le soluzioni adoperate siano "abborracciate e temporanee".
Nonostante tra il 2022 e il 2023 il padiglione 7, che ospitava Psichiatria e Neurologia, venne dichiarato inagibile, vennero installati all’interno del piano superiore numerosi nuovi condizionatori, rimasti inutilizzati. "Venne affidato – continuano i consiglieri – un incarico professionale per la verifica del progetto di fattibilità tecnica ed economica per la realizzazione di una struttura prefabbricata per ospitare Neurologia, spostata in altro padiglione, e Psichiatria, ancora al piano terra dell’edificio".













