Villa Medicea dell’Ambrogiana, ex Opg da trasformare in prezioso museo che raccoglie collezioni degli Uffizi. Il soprintendente Gabriele Nannetti ha firmato, per conto dell’Agenzia del Demanio, il verbale per la concessione in uso governativo dell’immobile, "un passaggio fondamentale ai fini della costituzione della Fondazione, al cui statuto il Ministero sta già lavorando" spiega. Si dovrebbe arrivare al restauro entro il 2028. Il recupero della Villa dell’Ambrogiana è stato al centro dei lavori della Commissione Cultura del consiglio regionale della Toscana, presieduta da Diletta Fallani (Avs). Da Montelupo, è stato recapitato alla commissione l’accordo formalizzato dalla giunta Londi lo scorso 11 maggio fra Comune, Regione e Ministero della Cultura. L’obiettivo del restauro è noto da tempo: ospitare dipinti degli Uffizi che erano corredo mediceo di Montelupo. Nel corso della seduta, sono stati ascoltati Gabriele Nannetti, soprintendente alle Belle Arti, Archeologia e Paesaggio per le province di Siena, Grosseto e Arezzo; Simone Londi, sindaco di Montelupo Fiorentino; Federico Pavese, presidente della Commissione speciale del Comune “Villa Medicea dell’Ambrogiana“; Samuele Lastrucci, direttore del Museo di storia medicea di Palazzo Sforza Almeni a Firenze e consigliere speciale del sindaco di Montelupo per il recupero e la valorizzazione dell’Ambrogiana; Elena Corsinovi, responsabile del servizio territorio di Montelupo e membro del comitato tecnico per il monitoraggio della Villa Medicea dell’Ambrogiana.