Il lungo e articolato cammino per lo storico intervento di recupero del complesso monumentale di Santo Spirito ad Agrigento compie un passo decisivo che accelera la fase operativa.

Nei giorni scorsi è stata firmata dalla Regione un decreto tramite il quale l'architetto Carlo Alberto Guarino è stato nominato ufficialmente responsabile del procedimento per la fase di gara e per la fase delle verifiche. Questo provvedimento fa seguito all'accordo di collaborazione strategica siglato il 10 giugno tra la stessa Centrale di committenza e la Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali di Agrigento, rappresentata dall'ingegnere Vincenzo Rinaldi, e sblocca l'iter burocratico per l'espletamento della gara d'appalto tramite procedura telematica aperta.

L'effetto immediato di questa recente nomina è l'avvio concreto dell'azione amministrativa finalizzata all'affidamento delle opere: Guarino avrà il compito fondamentale di gestire la complessa macchina selettiva e di porre in essere tutti gli adempimenti necessari previsti dal Codice dei Contratti Pubblici per arrivare all'aggiudicazione formale. L'intero progetto può contare su un finanziamento complessivo che ammonta a ben 4 milioni di euro, interamente stanziati a valere sulle risorse del Fondo di Sviluppo e Coesione (FSC) relative al ciclo di programmazione 2021-2027. L'intelaiatura economico-finanziaria dell'opera è già stata definita e approvata in linea amministrativa dall'Assessorato regionale dei Beni Culturali e dell'Identità Siciliana: l'importo dei lavori a base d'asta è di 2.420.000 euro. I restanti 1.580.000 euro costituiscono le somme a disposizione dell'amministrazione e serviranno a coprire le spese per i servizi tecnici di progettazione esecutiva, direzione dei lavori, collaudi, incentivi per le funzioni tecniche e imprevisti, oltre alle indagini preliminari e ai rilievi con tecnologia laser scanner.