È uno dei gesti d’amore più grandi che la Piccola Atene abbia mai ricevuto e non a caso verrà celebrato con una cerimonia che sa di rinascita: quella del complesso di Sant’Agostino. La lunga e complessa opera di restauro da parte della Fondazione Paolo e Giuliana Clerici – cittadini onorari di Pietrasanta dal 2024 – ha richiesto oltre 900mila euro in sei anni di lavori e si è da poco conclusa con l’ultimo lotto dedicato alla chiesa, in primis la facciata. La consegna ufficiale del Sant’Agostino restaurato alla città avverrà sabato 27 alle 19 alla presenza di Paolo e Giuliana Clerici e del sindaco e assessore alla cultura Alberto Giovannetti. Il percorso di riqualificazione e valorizzazione, avviato nel 2020 è stato infatti sostenuto interamente dalla Fondazione: un esempio di mecenatismo culturale contemporaneo che ha consentito di riportare a nuovo splendore uno dei monumenti più importanti della città. Il progetto ha visto una prima tappa nel maggio 2023 con la restituzione della Sala dell’Annunziata, tornata a disposizione come spazio culturale e sede espositiva.

"Negli anni – racconta Paolo Clerici, presidente della Fondazione – io e mia moglie Giuliana abbiamo sviluppato un legame profondo con Pietrasanta, città straordinaria dove arte, storia, artigianato e cultura convivono in modo unico. Contribuire al recupero del Sant’Agostino significa restituire alla comunità un luogo simbolico e, allo stesso tempo, partecipare alla tutela di un patrimonio che appartiene all’intero Paese". Tra gli elementi più significativi dell’intervento c’è il recupero e la restituzione della lunetta in bronzo realizzata da Igor Mitoraj, mentre tra le scoperte più significative figura la varietà dei materiali lapidei impiegati nella costruzione della facciata e provenienti dalle Apuane, trasformando il prospetto della chiesa in un vero e proprio "atlante dei marmi delle Apuane". Le indagini hanno inoltre consentito di individuare frammenti di antiche lastre tombali medievali riutilizzate nella costruzione della facciata e di attribuire la parte inferiore del prospetto alla bottega del maestro pisano Giovanni di Gante. "Rivedere la facciata del Sant’Agostino nella sua bellezza originaria – conclude Giovannetti – è un’emozione che tocca il cuore di ogni pietrasantino. Ringrazio Paolo e Giuliana Clerici per questo impegno, testimonianza autentica di un amore disinteressato per la cultura e la salvaguardia di un patrimonio comune. Grazie anche alle maestranze e ai tecnici che hanno lavorato al progetto: sabato sarà una festa per tutta la città".