Il ritrovamento di frammenti di antiche lastre tombali medievali rende ancora più affascinante il recente restauro della facciata della chiesa di Sant’Agostino, ultimo atto di una maxi-operazione da oltre 900mila euro interamente sostenuta dalla Fondazione Paolo e Giuliana Clerici, cittadini onorari della Piccola Atene. La scoperta, coordinata per la parte storica da Antonio Bartelletti, è stata svelata ieri mattina nella sala dell’Annunciata come anteprima della cerimonia di consegna alla città del "nuovo" complesso del Sant’Agostino andata in scena ieri sera. "Rispetto alle condizioni prima del restauro – ricorda il sindaco e assessore alla cultura Alberto Giovannetti – il Sant’Agostino ha fatto passi da gigante: stiamo già pensando al futuro, in primis il loggiato inferiore e quello superiore, oltre al campanile. Il fatto che Paolo e Giuliana Clerici siano cittadini onorari rende ancora più bello questo traguardo, che ha incluso la lunetta di Mitoraj, restaurata da fonderia ’Mariani’, tra le eccellenze storiche di Pietrasanta, oltre ovviamente all’operazione condotta da ’ Restauro Italia’. Del resto parliamo del biglietto da visita di un centro culturale che rappresenta tanto per la città, per il turismo e per gli amanti dell’arte. È stato un enorme e bellissimo lavoro, siamo molto felici e orgogliosi".
Maxi restauro del Sant’Agostino. Emersi frammenti di antiche tombe
Le scoperte vengono svelate dalla Fondazione Clerici, che sul complesso ha investito quasi un milione











