"L’iter va avanti: siamo in attesa della definizione dello sviluppo del piano strategico di sviluppo culturale". Il sindaco di Montelupo, Simone Londi (nella foto), ha così fatto il punto nei giorni scorsi a Prato, a margine della presentazione del nuovo Textile Hub, dello stato d’avanzamento dell’iter volto al recupero e alla valorizzazione della Villa dell’Ambrogiana.

Lo scorso maggio (a quasi un anno dal sopralluogo del ministro della cultura Alessandro Giuli) era finalmente stato sottoscritto il protocollo d’intesa tra Ministero della cultura, Regione Toscana e Comune di Montelupo e il cammino è entrato nella sua fase culminante. Un’operazione che, com’è noto, potrà contare su 24 milioni di euro suddivisi tra Regione e Ministero (in aggiunta a due erogati dalla Soprintendenza) per recuperare l’ex-Opg chiuso nel 2017.

Il cammino burocratico è entrato nel vivo: nei giorni scorsi c’è stato un primo confronto tra funzionari del Comune, della Regione e del Ministero. E un nuovo sopralluogo alla Villa, sulla base di quello svoltosi in primavera alla presenza dell’assessora regionale alla cultura Cristina Manetti, potrebbe svolgersi il mese prossimo, al termine dell’estate: una nuova visita che sarebbe utile ai tecnici per avere un quadro ancor più approfondito e soprattutto aggiornato sullo stato della Villa per poi pianificare i prossimi passi. E alla quale parteciperebbero, oltre alla giunta comunale, anche gli esponenti della commissione comunale Villa Medicea presieduta da Federico Pavese.