Una firma attesa da quasi un anno, a seguito della visita a Montelupo del ministro della Cultura Alessandro Giuli nel giugno del 2025. Ed è arrivata nelle scorse ore: lo ha fatto sapere il sindaco Simone Londi, non nascondendo l’emozione e ringraziando tutti i soggetti coinvolti. L’operazione “recupero“ di Villa Ambrogiana, un investimento da 24 milioni di euro, può adesso entrare nel vivo a tutti gli effetti. "La firma più importante da quando sono sindaco", ha fatto presente Londi. La sottoscrizione dell’accordo che dovrà trasformare l’ex-manicomio criminale in uno spazio culturale rientrante nel progetto degli “Uffizi Diffusi“ era nell’aria ed anche l’assessore regionale alla Cultura Cristina Manetti, in occasione del sopralluogo delle scorse settimane, aveva lasciato intendere come la formalizzazione dell’intesa fosse questione di giorni. A breve, quindi, potrà essere stilato ed ufficializzato il cronoprogramma dettagliato dei lavori di recupero e valorizzazione. "Questa firma non è ovviamente un punto di arrivo – ha concluso Londi –, finalmente però, a più di nove anni di distanza da quando l’edificio è stato chiuso, abbiamo un atto formale sottoscritto che darà avvio al processo. Via ora con la definizione del piano strategico di sviluppo culturale. Le ricadute di questo progetto saranno senza dubbio importanti, per questo la firma non è solo una bella notizia per Montelupo, ma per tutto l’Empolese Valdelsa."