HomeFirenzeCronacaIl futuro di Villa Bardini. Concessione per 50 anni. Alleanza con Palazzo StrozziFirmato l’accordo con il Demanio: la Fondazione Cr Firenze investirà 45 milioni. Previsti un centro studi sui giardini storici, spazi espositivi e percorsi multimediali.La firma dell’accordo tra la direttrice del Demanio Alessandra dal Verme, Bernabò Bocca e Jacopo Speranza (Bardini-Peyron)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguicidi Antonio PassaneseFIRENZECinquant’anni per progettare il futuro di uno dei luoghi più rappresentativi di Firenze. È questo l’orizzonte aperto dal rinnovo della concessione di Villa Bardini e del suo storico giardino alla Fondazione Parchi Monumentali Bardini e Peyron Ets, emanazione della Fondazione CR Firenze, da parte dell’Agenzia del Demanio. Un accordo che non si limita a garantire continuità gestionale, ma che si traduce in un impegno economico di grande portata: 45 milioni di euro di investimenti destinati alla manutenzione, alla valorizzazione e all’innovazione del complesso monumentale. L’estensione della concessione rappresenta una scelta strategica che punta a consolidare il ruolo di Villa Bardini come polo culturale, paesaggistico e scientifico della città (anche con un accordo con la Fondazione Palazzo Strozzi). Il piano previsto dalla Fondazione interesserà innanzitutto la cura e la conservazione del giardino storico, ma comprenderà anche interventi di recupero degli spazi, ammodernamento degli impianti, efficientamento energetico e sviluppo di nuove tecnologie per migliorare la fruizione del bene.