Firenze, 4 giugno 2026 – Villa Bardini guarda ai prossimi decenni con un piano di rilancio che punta su cultura, innovazione e sostenibilità. È stato firmato oggi l'accordo che estende a 50 anni la concessione del complesso monumentale, bene demaniale tra i più prestigiosi della città, aprendo la strada a investimenti per circa 45 milioni di euro.

L'intesa è stata sottoscritta dalla direttrice dell'agenzia del Demanio, Alessandra dal Verme e dal presidente della Fondazione Parchi Monumentali Bardini e Peyron Ets, Iacopo Speranza, alla presenza del presidente della Fondazione CR Firenze, Bernabò Bocca.

Un’intesa che guarda al futuro

L'accordo riguarda l'intero complesso di Villa Bardini e del suo storico giardino, uno dei luoghi più rappresentativi del patrimonio artistico, paesaggistico e culturale fiorentino. L'obiettivo è garantire una prospettiva di lungo periodo alla valorizzazione del sito, rafforzando la collaborazione tra pubblico e privato e ampliando ulteriormente l'offerta culturale e le possibilità di fruizione.

L'iniziativa si inserisce nel quadro del Piano Città degli immobili pubblici di Firenze, sottoscritto il mese scorso, e rappresenta uno dei progetti più significativi di rigenerazione e valorizzazione del patrimonio pubblico cittadino.