La promessa e poi l’appello: "Mi aspetto dagli amministratori che seguano con precisione tutte le fasi" .Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciÈ durata un’ora la visita del Ministro della Cultura Alessandro Giuli a Galeata. Una visita intensa che fa ben sperare alla luce delle domande che il ministro ha rivolto al sindaco Francesca Pondini, alla Soprintendente di Ravenna Federica Gonzato, molto attiva sula realizzazione del parco archeologico di Mevaniola, e al progettista Emanuele Ciani. Il ministro ha ricevuto informazioni anche dalla direttrice degli scavi del PantanoSaetta, Alessia Morigi, e del consulente del Comune, Paolo Ponessi, incaricato di un progetto di valorizzazione dei beni culturali, storici e architettonici di Galeata, Pianetto (Mevaniola) e Sant’Ellero.
Accolto nella storica sede del Palazzo Pretorio da amministratori locali – tra i quali il sindaco di Civitella Claudio Milandri, che gli ha illustrato il progetto di completamento del Castello di Cusercoli, l’assessore di Forlì, Luca Bartolini, la direttrice del Museo Civico, Caterina Mambrini, e dalle forze dell’ordine – il ministro, accompagnato dall’onorevole Alice Buonguerrieri, che si è spesa per questo tour tra Forlì e Cesena, si è reso conto dell’importanza del sito archeologico della Villa del re goto Teodorico, i cui scavi iniziarono nel lontano 1942 ad opera dell’Istituto Archeologico Germanico di Roma. Si tratta di una villa gigantesca, una residenza regale, un unicum che si può confrontare con le residenze degli imperatori al Palatino di Roma. I mosaici bellissimi, rinvenuti dai ricercatori dell’Università di Parma, sono opera di maestranze della corte ravennate, che abbellirono l’edificio e tutta la zona termale.








