HomeForlìCronacaIl tour del ministro Giuli. Ex Casa del Fascio, scavi di Fiumana e Rocca di DovadolaPrima la visita all’edificio da ristrutturare a Predappio. L’uso? "Esamineremo la decisione delle istituzioni locali". Poi l’impegno a seguire da vicino il recupero dell’insediamento di Galla Placidia e il castello dei conti Guidi .Prima la visita all’edificio da ristrutturare a Predappio. L’uso? "Esamineremo la decisione delle istituzioni locali". Poi l’impegno a seguire da vicino il recupero dell’insediamento di Galla Placidia e il castello dei conti Guidi .Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciNella sua visita nelle valli del Rabbi e del Montone, il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, si è concentrato su tre beni: l’ex Casa del Fascio a Predappio, gli scavi nella Villa tardo romana a Fiumana e la Rocca dei Guidi a Dovadola. Arrivato a Predappio alle 16, è stato ricevuto in municipio dal sindaco Roberto Canali, che gli ha donato una medaglia del Centenario della Fondazione, celebrato nel 2025, e il libro ‘Predappio 1813-1943. Racconto di un progetto compiuto’ di Giancarlo Gatta (Grafikamente).

A palazzo Varano il ministro si è interessato dei mobili d’epoca dell’ufficio del sindaco, fra cui la scrivania di Benito Mussolini e altri arredi storici. Poi è sceso a piedi lungo la panoramica ‘Scalea’ fino alla monumentale ex Casa del Fascio in piazza Sant’Antonio, dove sono iniziati da pochi giorni i lavori di messa in sicurezza, con una spesa di circa 3milioni, guidato dall’architetto Gatta, progettista di Roma e direttore dei lavori. In merito al finanziamento necessario per la ristrutturazione (almeno 7-8 milioni) e all’uso (Museo sullo studio delle dittature del primo Novecento o Museo sulla storia del territorio), Giuli ha detto: "Continuerò sulla linea del mio predecessore Franceschini, che diede un milione e mezzo per il primo stralcio. Per quanto riguarda la destinazione d’uso, il Ministero esaminerà la decisione delle istituzioni locali. La struttura, d’importanza storica nazionale, merita tutta la mia attenzione – ha concluso – per essere ristrutturata e consegnata al patrimonio italiano per fini di studio, espositivi e turistici".