HomeForlìCronacaPredappio, ecco i lavori: "Ex Casa del Fascio, ora consolidiamo la struttura". Il contenuto? Si vedràL’architetto spiega gli interventi previsti dal primo lotto del sospirato progetto. La spinta anche dalla visita martedì di Giuli, deciso a trovare i fondi per il resto. .L’architetto spiega gli interventi previsti dal primo lotto del sospirato progetto. La spinta anche dalla visita martedì di Giuli, deciso a trovare i fondi per il resto. .Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciNei giorni scorsi sono partiti finalmente i lavori del primo stralcio del restauro e la rifunzionalizzazione dell’ex Casa del Fascio di Predappio, con una superficie di 3.000 metri quadrati calpestabili. Consegnati il 29 aprile scorso al consorzio Conscoop di Forlì, che ha indicato come impresa esecutrice la consorziata Acmar di Ravenna, i lavori dovranno concludersi entro il 19 marzo 2028. In precedenza i lavori erano stati appaltati alla ditta Sapit di Roma, che però non li aveva mai iniziati e con la quale il Comune ha in corso un contenzioso.

Il progetto è opera del Raggruppamento temporaneo di professionisti guidati dallo Studio Valle di Roma, di cui fa parte anche l’architetto Giancarlo Gatta di Forlì, direttore operativo dei lavori per le opere architettoniche, che spiega: "In questo primo lotto si tratta di tutte opere edili: messa in sicurezza della copertura dell’edificio (da smontare e rifare), rinforzi dei solai esistenti, rinforzo della scala esterna alla torre o cella campanaria, sulla quale svettava il pennone o asta portabandiera, che si trova sul lato verso Predappio Alta".