HomeArezzoCronacaVia Fiorentina, si corre ai ripari. Convocate tutte le parti al tavolo: "Vogliamo tempi certi per l’opera"Gamurrini accelera le operazioni sullo snodo che da mesi avvelena il traffico di accesso in città. Obiettivo: uscire con un cronoprogramma esatto. Poi la patata bollente della nuova sede dei vigili.Il cantiere di via Fiorentina al centro del vertice convocato a Palazzo CavalloRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciIl giorno è giovedì. Appena dopo l’insediamento del consiglio comunale, come a scandire le tappe di una navigazione che non prevede soste o rallentamenti. Almeno nel quaderno di bordo di Gianfrancesco Gamurrini, che sul dossier delle opere pubbliche ricevuto dal sindaco Comanducci intende stabilire fin da subito un metodo di lavoro con tanto di tempistica al seguito. Perchè se c’è da segnare il nuovo corso, bisogna farlo mettendo a posto ogni pezzo, e controllandone il percorso, fino al traguardo. Il "metodo Gamnurrini" comincia da Via Fiorentina per poi allargarsi a tutti i cantieri aperti, quelli da chiudere prima possibile per alleggerire il carico su traffico e residenti, e quelli che procedono a rilento. Troppo a rilento per lo sprint che Comanducci vuole imprimere all’azione di governo, e altrettanto per il vicesindaco chiamato a tradurre lo sprint in fatti. E allora giovedì, tra una settimana, Gamurrini ha convocato tutti gli "attori" del maxi cantiere che rivoluzionerà viabilità e collegamenti. Sindaco e vicesindaco hanno già fatto un sopralluogo e verificato lo stato dell’arte ma è chiaro che l’idea di una convocazione a Palazzo Cavallo dei rappresentanti della ditta che esegue i lavori, degli esperti degli uffici comunali e dei tecnici, suona come una sveglia rispetto a una tabella di marcia che, evidentemente, non soddisfa. Anche perchè, come più volte ripetuto in campagna elettorale, la cifra della nuova giunta è non fare passi più lunghi della gamba ma quelli da fare vanno fatti concretamente e nei tempi più rapidi possibili.
Via Fiorentina, si corre ai ripari. Convocate tutte le parti al tavolo: "Vogliamo tempi certi per l’opera"
Gamurrini accelera le operazioni sullo snodo che da mesi avvelena il traffico di accesso in città. Obiettivo: uscire con un cronoprogramma esatto. Poi la patata bollente della nuova sede dei vigili.







