HomeModenaCronacaMinore in coma etilico, assolto il gestore della discoSi era sentito male all’improvviso: quel malessere che era chiaro a tutti essere legato all’abuso di alcol; il fenomeno noto...Si era sentito male all’improvviso: quel malessere che era chiaro a tutti essere legato all’abuso di alcol; il fenomeno noto...Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciSi era sentito male all’improvviso: quel malessere che era chiaro a tutti essere legato all’abuso di alcol; il fenomeno noto come ‘binge’ drinking che avrebbe anche potuto ucciderlo. Quella serata che avrebbe dovuto trascorrere con gioia, tra gli amici si era trasformata in un dramma per un ragazzino di 17 anni, ricoverato in coma etilico. Per quella allarmante situazione il gestore della discoteca dove all’epoca si erano verificati i fatti era stato condannato in primo grado a due mesi di carcere: erano stati i genitori del ragazzino a denunciarlo per omissione di soccorso.

Mercoledì, però, la corte d’Appello di Bologna ha ribaltato la sentenza, assolvendo l’uomo perchè il fatto non costituisce reato. La sua figura – parliamo di uno storico gestore di locali del territorio – è stata quindi riabilitata. L’episodio risale al 2019 ed era avvenuto in una nota discoteca di Spilamberto. Il 17enne si era sentito male dopo aver ingurgitato alcolici e il personale della discoteca lo aveva subito soccorso, sistemandolo in una stanza, dandogli acqua e una coperta. Poco dopo il minore era stato raggiunto dai genitori che lo avevano trasportato in ospedale e, al suo arrivo, era finito in coma etilico. I genitori del minore avevano poi presentato denuncia nei confronti del gestore del locale, ritenuto responsabile, non avendo chiamato subito l’ambulanza. L’uomo era stato condannato in primo grado a due mesi e quattrocento euro di multa per omissione di soccorso ma mercoledì, in appello, è stato assolto dalle accuse. Infatti la difesa ha dimostrato come gli operatori del locale avessero comunque soccorso il ragazzo immediatamente.