L'uomo è affetto da sindrome della fermentazione intestinale, una condizione estremamente rara che porta alcuni microrganismi presenti nell'intestino a trasformare i carboidrati ingeriti in etanolo
Era finito a processo con l’accusa di «guida in stato di ebbrezza», ma è stato assolto con formula piena perché il fatto non sussiste. Protagonista della vicenda è un uomo di 55 anni che, quattro anni fa, era uscito di strada per colpa di una nutria. Astemio e diabetico, non aveva bevuto neppure una goccia di alcol. Eppure, gli esami avevano rilevato un tasso alcolemico superiore ai limiti: patente sospesa, procedimento penale e, alla fine, anche la perdita del lavoro, visto che svolgeva un’attività notturna per la quale l’auto era indispensabile.
La vera causa del risultato dell’alcoltest
Solo in seguito – scrive il Corriere della Sera – è emersa la vera causa del risultato dell’alcoltest. Il 55enne è affetto dalla sindrome dell’autobrewery (ABS), o sindrome della fermentazione intestinale, una rarissima patologia che porta alcuni microrganismi presenti nell’intestino a trasformare i carboidrati ingeriti in etanolo. La sera dell’incidente aveva semplicemente mangiato una pizza con il figlio.








