HomeEconomia"Aziende estere fondamentali". Valgono il 21% del fatturatoOsservatorio Confindustria: generati 188 miliardi di valore aggiunto. Orsini: "Vanno incentivate"Giorgio Fossa, Barbara Cimmino ed Emanuele Orsini al meeting annuale 2026Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguicidi Ottavia Firmani

Sono quasi 19mila e generano un valore aggiunto diretto pari a 188 miliardi di euro, danno lavoro a 1,8 milioni di persone, ma rappresentano solo lo 0,4% delle imprese attive totali. I dati parlano chiaro: le imprese estere pesano molto e giocano un ruolo sempre più rilevante nello sviluppo economico del Paese. A delineare la situazione, il Rapporto annuale dell’Osservatorio imprese estere dal titolo “Dai flussi di investimento al radicamento produttivo. Il contributo delle imprese estere alla competitività dell’Italia”, realizzato da Osservatorio Imprese Estere di Confindustria con la collaborazione di Istat, Ice Agenzia, Liuc, Luiss Guido Carli, Scuola IMT Alti Studi Lucca e Centro Studi Assolombarda.

Un impatto importante, quello ricoperto dalle aziende a controllo straniero, che non accenna a diminuire: il contributo sul fatturato nazionale passa infatti dal 17,8% del 2014 al 21% del 2023, pari a 887 miliardi di euro. Quello sull’export sale dal 27,4% al 35,8%.