HomeMilanoCronacaIl data center divide Opera: pioggia di milioni e 400 posti di lavoro, ma resta la diffidenzaIncontro pubblico dove EdgeConnex ha presentato il suo progetto. I cittadini incalzano il Comune: “Tempi, modalità, opere compensative: chiediamo chiarezza e trasparenza”Il rendering del data centerRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciOpera (Milano) – La pioggia di milioni per il nuovo data center infiamma la città. Ieri sera c’è stata la presentazione del progetto proposto da EdgeConnex, che porterà benefici economici alla città e centinaia di posti di lavoro.

Ma la città è divisa e piovono critiche anche sui social. L’incontro pubblico dedicato all’ennesimo data center nella “Silicon Valley del Sud Milano” è stato aperto dal sindaco Ettore Fusco, che ha inquadrato il contesto dell’iniziativa, sottolineando l’importanza di garantire ai cittadini un’informazione completa e un confronto. Successivamente, i rappresentanti di EdgeConnex hanno illustrato le caratteristiche del progetto, descrivendone gli aspetti tecnici, progettuali e le modalità di realizzazione.

Ecco gli effetti del data center: consumerà 60 Mw e l’elettricità arriverà direttamente da una sottostazione di Terna dedicata, senza intaccare la rete riservata a Opera; consumerà, in un anno, meno acqua di una normale famiglia che vive in appartamento; non produrrà un rumore superiore a quello di due persone che parlano tranquillamente; il calore emanato dal data center all’esterno della struttura (ma all’interno del perimetro recintato) sarà di 0,1 gradi.