<p>Il riconoscimento dell'insularità come svantaggio strutturale da parte della Commissione europea e il suo inserimento nella Costituzione italiana, apre lo scenario verso un intervento di politica economica più mirata nel settore dei trasporti dell'isola.
La Fita Cna di Ragusa tramite il suo presidente Giovanni Sallemi chiede ai governi regionale e nazionale scelte precise.
"Serve una regia politica forte e una visione condivisa per rilanciare agricoltura, agroalimentare, turismo e servizi", hanno dichiarato il presidente Sallemi e il segretario regionale Giorgio Stracquadanio.
Per i dirigenti sindacali la scarsa dotazione infrastrutturale dell'area iblea capitalizza costi aggiuntivi per le imprese di trasporto e logistica pari a 180 milioni di euro l'anno.
"La provincia di Ragusa dispone di tre infrastrutture strategiche - aeroporto di Comiso, porto di Pozzallo e autoporto di Vittoria — che però non sono ancora integrate in un sistema logistico unitario.







