Titoli di coda sulla Commissione di Vigilanza della Rai, dopo due anni di stallo tra la maggioranza che ha fatto mancare il numero legale e le opposizioni decise a non lasciarsi «imporre» il nome di Simona Agnes da votare per raggiungere il quorum per la presidenza della tv di Stato.
Nella tarda mattinata di giovedì 2 luglio, i capigruppo di Pd, M5s, Avs e Iv annunciano ai presidenti di Camera e Senato Lorenzo Fontana e Ignazio La Russa le dimissioni di tutti i membri del centrosinistra, compresa la presidente della Bicamerale, la pentastellata Barbara Floridia.
La maggioranza prova a rilanciare la palla nel campo degli avversari e segue con le dimissioni dei componenti del centrodestra.
E a Palazzo San Macuto scende il silenzio.
Neppure il recente appello del presidente della Repubblica Sergio Mattarella al funzionamento dell’organo di garanzia ha sortito effetto, dunque.












