Il 30 giugno una delegazione di eurodeputati dei Verdi/ALE e del Partito Verde Europeo, tra cui la co-presidente Vula Tsetsi, ha visitato l'area protetta di Vjosa-Narta, il previsto aeroporto di Valona e le aree destinate al turismo di lusso internazionale, nei dintorni di Sazan/Zvërnec, secondo il progetto della società di Jared Kushner, marito di Ivanka Trump e genero di Donald Trump, e di una cordata di imprenditori del Golfo e israeliani. Progetto che il primo ministro socialista Edi Rama, grande amico di Giorgia Meloni, continua a difendere nonostante le oceaniche proteste che da decine di giorni scuotono l’Albania e che ora pretendono le sue dimissioni. La delegazione degli eurodeputati Verdi/ALE europei ha poi partecipato a manifestazioni pacifiche nella capitale albanese Tirana, in Albania e ha ricordato che «Questo è un momento cruciale per il percorso di adesione dell'Albania all'Ue. Un Paese che si avvia verso l'adesione all'Ue deve conformarsi all'acquis comunitario, rispettare lo stato di diritto e tutelare l'ambiente».L’olandese LinksTineke Strik di GroenLinks, negoziatrice dei Verdi/ALE sul rapporto del Parlamento europeo sull'Albania, ha detto: «Siamo a Tirana per sostenere le persone scese in piazza per dire: l'Albania non è in vendita. Gli albanesi non accettano più che la loro preziosa natura venga svenduta a ricchi e potenti investitori stranieri. E la gente non è arrabbiata solo per la distruzione della natura, ma anche per la corruzione e la criminalità organizzata che ne sono alla base. Gli albanesi vogliono un governo che tuteli i loro interessi. Vogliono una democrazia come in qualsiasi altro paese europeo. Ci siamo uniti alle proteste per portare questo messaggio a Bruxelles, per sostenere la popolazione locale e per rassicurarla che porteremo avanti la loro lotta e continueremo a batterci per loro anche lì»- La greca Vula Tsetsi , eletta al Parlmento europeo con i Déi Gréng - Les Verts lussemburghesi e co-presidente del Partito Verde Europeo, ha aggiunto: «Siamo in Albania per sostenere le persone che difendono la splendida natura del loro Paese, nonché lo stato di diritto e la democrazia. Non si tratta solo di una questione ambientale. È una prova per verificare se le regole che tutti rispettiamo si applichino equamente a tutti, compresi i ricchi e chi detiene il potere. La Commissione europea non può restare a guardare mentre i nostri valori fondamentali vengono violati. Ha la responsabilità di garantire che i Paesi che aspirano all'adesione all'UE rispettino pienamente lo stato di diritto, la democrazia e i principi su cui si fonda l'Unione europea. Il Primo Ministro Rama è membro associato del Partito dei Socialisti Europei. Ci aspettiamo che il PSE si attenga ai principi che dichiara di difendere: lo stato di diritto, la democrazia, la trasparenza e la responsabilità. Questi valori devono essere sostenuti con coerenza affinché l'Unione Europea e le sue famiglie politiche mantengano la propria credibilità agli occhi del popolo albanese».
I Verdi europei: l’Albania non è in vendita. A rischio l’adesione all’Ue
I Verdi europei: l’Albania non è in vendita. A rischio l’adesione all’Ue. La gente non è arrabbiata solo per la distruzione della natura, ma anche per la corruzione e la criminalità organizzata che ne sono alla base








