Dopo l’uscita del gruppo territoriale dell’M5S che ha chiesto al sindaco di Vibo un cambio di passo nell’azione amministrativa e un confronto con lo stesso, adesso è lo stesso Enzo Romeo a replicare per le rime ai pentastellati: “Amministrare richiede responsabilità, anche in maggioranza a volte qualcuno lo dimentica”
VIBO VALENTIA – Si è preso qualche ora per riflettere, per smaltire probabilmente l’”incazzatura” per un’uscita ritenuta infelice e inopportuna oltre che al di fuori del perimetro stabilito, quello del chiuso delle stanze, dove i panni sporchi si lavano in casa, lontani dalla possibilità di alimentare il clamore mediatico e dare la stura alle opposizioni di girare il coltello nella piaga.
Però, alla fine, Enzo Romeo, sindaco del Comune di Vibo Valentia, ha trovato la sintesi del suo stato d’animo e l’ha messa nera su bianco, lasciando per una volta da parte il fioretto per ricorrere alla sciabola, ammonendo (visto che siamo in tempi di mondiali di calcio) il gruppo territoriale dell’M5S che l’altro giorno era intervenuto sulla stampa per chiedere un cambio di passo all’amministrazione municipale e un confronto, lamentando di fatto mancanze, in primis l’assenza di collegialità nelle scelte dell’esecutivo. Parole che avrebbero anche spiazzato gli stessi consiglieri – o una parte di essi – pentastellati.









