Non è ancora una crisi formale, ma politicamente ci somiglia molto. A Vibo Valentia il Movimento 5 Stelle, forza organica alla maggioranza che sostiene il sindaco Enzo Romeo, mette nero su bianco un disagio che fino a ieri l’opposizione rivendicava quasi in solitudine: il passo dell’amministrazione è lento, il metodo non convince, molti punti del programma elettorale sono rimasti sospesi.

Il documento arriva al termine della riunione del Coordinamento del GT allargato agli iscritti, insieme al gruppo consiliare e agli assessori comunali del M5S. Un confronto definito dagli stessi pentastellati “schietto e senza remore”, nato per fare il punto sull’attività svolta dall’amministrazione rispetto al programma presentato agli elettori nella tornata elettorale del giugno 2024.

Il perimetro della discussione è ampio e tocca i dossier più sensibili della città: acqua, rete stradale, piazze, cantieri, traffico, verde pubblico, edilizia scolastica, Teatro, edifici storici e Biblioteche. Temi quotidiani, concreti, sui quali il M5S riconosce l’esistenza di un disagio politico ormai difficile da derubricare a semplice confronto interno.

I Cinquestelle: “Troppi punti insoluti, serve un cambio di passo”