Firenze, 2 luglio 2026 - In occasione dei 250 anni dell'Indipendenza degli Stati Uniti, il Giardino Bardini di Firenze ospita, da oggi 2 luglio al 18 ottobre, la mostra 'Florence and the U.S. The Story of a Friendship' che racconta attraverso le immagini dell'Archivio Foto Locchi il legame tra i fiorentini e gli americani. Attraverso dieci scatti selezionati la mostra ripercorre il momento più intenso di questo rapporto. Dalla Firenze ferita dalla guerra, alla rinascita dopo la liberazione da parte della V Armata statunitense nell'agosto del 1944. L'impegno dei Monuments Men, tra cui a Firenze si distinse lo storico dell'arte americano Frederick Hartt, il ritorno dei momenti spensierati con partite di baseball e feste, l'arrivo delle star di Hollywood, le grandi stagioni del Maggio musicale fiorentino e la crescente attrazione esercitata da Firenze sul turismo internazionale. E ancora, la nascita della moda italiana, sostenuta da giornalisti, buyer e personalità americane chiamate a Firenze da Giovanni Battista Giorgini. Fino agli Angeli del Fango, tra cui molti furono i volontari americani, accorsi dopo l'alluvione del 1966. La mostra è promossa dal Consolato generale degli Stati Uniti d'America a Firenze, da Fondazione Cr Firenze e da Fondazione Parchi Monumentali Bardini e Peyron. Maria Oliva Scaramuzzi, vicepresidente di Fondazione Cr Firenze spiega che "l'esposizione che inauguriamo con il Consolato degli Stati Uniti approfondisce il rapporto speciale che da secoli unisce Firenze agli Stati Uniti, un legame fondato sulla condivisione di valori, sugli scambi culturali e su un dialogo che ha attraversato la storia". Per Daniela Ballard, console generale degli Stati Uniti a Firenze "l''esposizione si inaugura in un momento speciale: siamo nel 250/o anniversario della Dichiarazione d'Indipendenza americana. Celebrare questo anniversario a Firenze, con queste fotografie, nello storico giardino di Villa Bardini, è un atto dal valore simbolico immenso: dimostra che la storia dell'America e la storia della città di Firenze sono inestricabilmente legate, e che il legame tra i nostri popoli non è mai stato soltanto diplomatico, ma profondamente umano".