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Con l’AfD in testa nei sondaggi e la grande coalizione in affanno, il cancelliere Friedrich Merz punta su un pacchetto da 34 punti: 10 miliardi di taglio dell’Irpef ai redditi medio bassi, più tasse per i top earner, flessibilità nei contratti a termine, stretta sui certificati di malattia, fondi strategici per industria e tecnologia, linea dura sul commercio sleale
La mossa arriva nel momento peggiore, che forse (se funzionerà) è anche quello più opportuno. Friedrich Merz è impopolarissimo, la sua grande coalizione con la SPD arranca e litiga, l’AfD incalza e in alcuni Länder capeggia i sondaggi, l’economia zoppica, l’export crolla. Il cancelliere, reduce dall’incomprensibile messaggio di lode alla Mannschaft uscita ai rigori al primo turno dei Mondiali, si gioca la carta di un pacchetto di 34 riforme con cui proverà a rovesciare la narrativa della sua immobilità e incapacità di far nulla di concreto.











