Berlino, 2 lug. (askanews) - La Grande Coalizione al governo in Germania prova a imprimere "una svolta", come la chiama la Bild Zeitung. I quattro leader dei partiti di coalizione - il cancelliere Friedrich Merz (Cdu), il leader dell'Unione cristiano sociale (CSu) Markus Soeder, la ministra del Lavoro Baerbel Bas e il ministro delle Finanze e vice-cancelliere Spd Lars Klingbeil - nel giardino della Cancelleria hanno presentato alla stampa il mega pacchetto di riforme in materia di pensioni, fiscalità, competitività e potere d'acquisto per far uscire il Paese dalla crisi economica. Dopo mesi di dissidi tra conservatori (Cdu-Csu) e socialdemocratici (Spd), il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha annunciato:"Ci impegniamo a rafforzare la concorrenza, ad aumentare la flessibilità delle nostre imprese, a ridurre la burocrazia, a preservare il nostro sistema di welfare e ad alleggerire l'onere che grava sui lavoratori e sulle imprese, questo mentre abbassiamo le tasse e semplifichiamo le procedure amministrative", ha detto."Percepisco nella popolazione un'immensa volontà di lasciarsi alle spalle la stagnazione e di intraprendere ora un nuovo inizio. Il nostro Paese può fare di più, e il nostro Paese vuole fare di più".Il pacchetto di riforme include tagli all'imposta sul reddito per un totale di 10 miliardi di euro, finanziati da un aumento delle tasse sui redditi più elevati, nonché modifiche al sistema pensionistico che porteranno l'età pensionabile ad aumentare gradualmente oltre 67 anni. Gli sgravi fiscali saranno finanziati principalmente aumentando l'aliquota massima dell'imposta sul reddito per i contribuenti con i redditi più alti (del 45% oltre 250.000, del 47% per 280.000 euro l'anno). Stop inoltre ai certificati di malattia per telefono; taglio dell'8% dei dipendenti dei ministeri tramite la digitalizzazione."Non è da solo il big bang, ma è una nuova tappa - passo dopo passo - per uscire dalla crisi. È il pacchetto più ampio che abbiamo elaborato congiuntamente in seno a un comitato di coalizione dall'inizio dei negoziati di coalizione. E questo dimostra semplicemente che la coalizione è in grado di agire. Abbiamo bisogno di movimento, non di stagnazione", ha detto il leader dei cristiano-sociali bavaresi.