Il cancelliere tedesco Friedrich Merz sta cogliendo l’occasione delle dimissioni di Jens Spahn da capogruppo parlamentare dell’Unione cristiano-democratica CDU/CSU, per un importante rimpasto di governo. Merz intende così dare nuovo slancio alla coalizione anche a fronte del continuo calo nei sondaggi che vedono da tempo il partito di estrema destra AfD come primo partito (indagine Forsa del 21 luglio: 26% contro il 22% di CDU e CSU; Insa del 21 luglio: 29% contro 20,5%).

Nelle sue ultime dichiarazioni alla stampa, Merz ha confermato che l’attuale ministro della Salute, Nina Warken (CDU), assumerà l’incarico di Capo di Gabinetto subentrando a Thorsten Frei (CDU), diventato Capogruppo parlamentare CDU/CSU. Originaria del Baden-Württemberg, madre di tre figli, dopo aver ricoperto l’incarico di Segretaria del gruppo parlamentare dell’Unione, in cui si occupò di giustizia e affari interni, Warken era approdata alla Salute senza esperienza di governo. Merz ne ha lodato la risolutezza e resilienza nel trattare la riforma dell’assicurazione sanitaria. Warken diventa così la prima donna a ricoprire uno degli incarichi più importanti, ma anche più impegnativi, all’interno del governo. In qualità di Capo della Cancelleria sarà il braccio destro del cancelliere: una manager nel centro nevralgico del governo. Warken ha dichiarato che intende portare avanti anche nel suo nuovo ruolo l’agenda delle riforme, e che affronterà il nuovo incarico “con grande energia, ma anche con la necessaria umiltà”.