I risultati del votoTrema Berlino. Il cancelliere Merz teme governo estremista, ma allontana le possibili dimissioni: "Cdu scossa dalle fondamenta"07 Set 2026 - 19:1507 Set 2026 - 19:15SeguisuSeguici suLa Germania ha scritto una pagina nuova della sua storia e anche di quella europea. Nel piccolo land della Sassonia-Anhalt, dove vive il 3% della popolazione tedesca, la gran parte della popolazione ha tradito la promessa fatta dopo il secondo dopoguerra, in cui era impensabile accettare il ritorno di un partito di estrema destra. A distanza di più di 80 anni da quella promessa, i tedeschi del land un tempo appartenente alla Ddr hanno scelto Alternative fuer Deutschland (Afd), che si candida a governare una regione: è il miglior risultato mai ottenuto dall'AfD in un'elezione regionale in Germania. Per il candidato vincitore, Ulrich Siegmund, l'auspicio è vedere l'Afd alla guida del Paese: "Ho bisogno di una cancelliera federale come Alice Weidel", citando il nome della leader del partito di estrema destra. Affluenza record Ai seggi si è recato circa il 77,7% degli aventi diritti al voto, il dato più alto registrato nel piccolo Land dalla riunificazione. La forza politica guidata da Ulrich Siegmund ha raddoppiato i consensi in cinque anni incassando il 43,8%, e ha battuto i pronostici che lo davano tra il 40 e il 43%, ottenendo 39 seggi nel parlamento locale. La Cdu di Merz crolla dal 37 al 17,2%, mantenendo 15 seggi e perdendone 25. L'Spd si ferma al 9,3%, ottenendo 8 seggi. Superano lo sbarramento Linke (8,6%) e Verdi (8,9%%), che insieme ottengono 8 seggi. I rossobruni Bsw di Wagenkneckt, unici ad aprire a un'alleanza con Afd, hanno superato la soglia di sbarramento, raggiungendo il 5,3%. La candidata di punta Claudia Wittig ha detto alla Ard che il partito vuole decidere "in base ai contenuti" e realizzare i progetti ritenuti utili per il Land "anche con l'AfD o con altri partiti". Mancata la maggioranza assoluta L'Afd non sembra essere riuscita a conquistare la maggioranza assoluta dei seggi: ha ottenuto 39 scranni su 83. Mancano quindi tre seggi per governare da sola il land tedesco. Che l'Afd possa formare un esecutivo, dipenderà da chi tenderà la mano. E la rossobruna Sahra Wagenknecht, col suo Bsw, le cui sorti sono sul filo, sarebbe pronta a farlo. Nel caso in cui non fosse possibile formare un nuovo governo regionale, Siegmund ha evocato la possibilità di tornare alle urne: "Nel peggiore dei casi, ci sarebbero semplicemente nuove elezioni e otterremmo il 50% o il 55%", ha chiosato. L'unica coalizione che otterrebbe la maggioranza numerica senza l'AfD sarebbe un'alleanza tra tutti gli altri partiti. Tuttavia - ricorda l'emittente Deutsche Welle -, in base a una risoluzione adottata in precedenza, la Cdu esclude non solo una coalizione con l'AfD, ma anche con Linke, il Partito della Sinistra, una politica nota come "Firewall politico", quello che in Italia viene definito "cordone sanitario". Questo rappresenterebbe un ostacolo anche per un governo di minoranza guidato dalla Cdu. È dunque l'Alleanza di Sahra Wagenknecht (Bsw) a detenere l'ago della bilancia con cinque seggi ma la sua leadership ha chiaramente escluso un sostegno alla Cdu."Abbiamo fatto la storia" Festeggia Siegmund, che si sente investito di un "un chiaro mandato a governare". "Abbiamo fatto la storia", commenta. Con lui, esulta la leader del partito di estrema destra, Alice Weidel, convinta che il cancelliere tedesco Friedrich Merz sia un "peso" per la Germania. "La Cdu ha subito una debacle, un risultato che si riflette a livello federale, le persone hanno perso la fiducia, nessun cancelliere prima era stato così impopolare come Friedrich Merz", ha dichiarato la numero uno del partito di estrema destra tedesco alla stampa.Weidel: "Chiuderemo le frontiere" Il programma che la leader dell'Afd propone è radicale e non ammette compromessi: la Germania dovrà chiudere le frontiere. In questo modo, sostiene Weidel, si può ottenere un'inversione della condizione economica del Paese: "La Germania è de facto in bancarotta. È fallita", ha detto in conferenza stampa dopo il trionfo alle elezioni in Sassonia-Anhalt. "La politica delle frontiere aperte non è più finanziabile", ha aggiunto sottolineando che anche la Francia è fallita. Weidel ha promesso: "Quando governeremo chiuderemo le frontiere", potranno entrare solo quelli che hanno diritto al soggiorno, ha spiegato.1 di 1Avvia slideshowFullscreenZoom© Withub © Withub Trema Berlino Tremano l'Ue e la cancelleria a Berlino. E le parole del governatore uscente Sven Schulze aprono lo scontro nella Cdu: "Sono loro il partito più forte. Dobbiamo affrontare la situazione. Questa è la democrazia, la gente è andata a votare in massa, come mai prima". Toni che fanno capire cosa stia accadendo nel partito di Friedrich Merz, dove la tenuta del cordone sanitario che isola l'ultradestra vacilla.Merz: "Cdu scossa dalle fondamenta" Nel corso della riunione del direttivo federale della Cdu, il cancelliere tedesco Merz avrebbe espresso forte preoccupazione per il successo dell'AfD alle elezioni regionali in Sassonia-Anhalt, parlando di un possibile "governo estremista di destra" e di un "ministro-presidente estremista di destra" nel Land. Lo riferisce la Bild. "Abbiamo una Costituzione forte, abbiamo tutti gli strumenti per difenderla contro un governo regionale estremista di destra, ma stiamo assistendo a un terremoto tettonico del nostro sistema dei partiti", avrebbe detto Merz. "Questo scuote il nostro partito dalle fondamenta. Non possiamo tornare all'ordine del giorno, nemmeno io e nemmeno il governo federale", avrebbe aggiunto il cancelliere.Merz avrebbe inoltre riconosciuto una responsabilità della Cdu per il risultato elettorale. "Non siamo riusciti a trovare un accesso emotivo alle persone, non possiamo ignorarlo", avrebbe ammesso. Su un possibile scossone anche a Berlino, e dunque un suo possibile passo indietro, Merz ha rassicurato: "Ho molti pensieri, ma non sulle elezioni del 2029. Arrendersi per me non è un'opzione. Dobbiamo migliorare tutti insieme". Mosca: "Umiliato Merz" L'eco del voto è arrivata anche al Cremlino. Mosca non ha esitato a commentare il risultato della vittoria dell'Afd nel land tedesco, che infligge un duro colpo al cancelliere Merz. "La storica vittoria dell'Afd umilia l'arroganza, la ristrettezza mentale, il bellicismo, l'inettitudine e l'ipocrisia della screditata coalizione di governo tedesca", sono le parole al vetriolo di Kirill Dmitriev, inviato speciale presidenziale e amministratore delegato del Fondo russo per gli investimenti diretti che commenta su X l'esito delle elezioni in Sassonia Anhalt. Musk: "Ben fatto" Non si è fatta attendere la reazione di Elon Musk, che negli scorsi mesi aveva manifestato il suo sostegno per le idee e il partito guidato da Alice Weidel. L'uomo più ricco del mondo si è congratulato con il partito di estrema destra per la vittoria elettorale nello stato orientale della Sassonia-Anhalt. "Gut gemacht!" (Ben fatto!), ha scritto Musk sulla sua piattaforma social X in risposta a un post della co-leader dell'AfD, Alice Weidel, che si congratulava con Siegmund, per il risultato ottenuto nel land tedesco.Ti potrebbe interessare