Durante un controllo di routine nel Parco Statale di Año Nuevo, in California, una guida ha notato qualcosa che non passa di certo inosservato: un elefante marino settentrionale con un manto interamente viola. Una colorazione fuori dall’ordinario, intensa, quasi innaturale, che ha subito attirato l’attenzione. Lo scatto dell’animale, realizzato da una volontaria e poi pubblicato sui canali social del parco, ha iniziato a circolare rapidamente online, trasformandosi in poche ore in un caso virale. L’esemplare si trovava su Bight Beach, in mezzo ad altri individui della stessa specie, in una delle principali aree di aggregazione dei pinnipedi lungo la costa californiana. L’area del Parco Statale di Año Nuevo è uno degli “hot spot” più importanti per gli elefanti marini settentrionali (nome scientifico Mirounga angustirostris). Ogni anno circa 10.000 esemplari raggiungono queste coste per le fasi di riproduzione e migrazione, e offrono scenari spettacolari e, a volte, sorprendenti.

Le ipotesi iniziali sul colore insolito

La colorazione violacea ha subito alimentato diverse ipotesi: anomalie genetiche, effetti legati all’alimentazione o persino problemi di salute. In natura, infatti, non è raro che alcuni animali assumano pigmentazioni particolari a seconda di ciò che mangiano o di condizioni fisiologiche specifiche. Il caso più noto è quello dei fenicotteri rosa, che assumono la loro caratteristica colorazione grazie ai piccoli crostacei di cui si nutrono, come le artemie saline, ricchi di pigmenti che si riflettono poi nel piumaggio, nel becco e nelle zampe. Allo stesso modo, alcune lontre marine che si alimentano di ricci di mare possono presentare sfumature violacee, dovute a specifiche sostanze rilasciate da questi echinodermi.