<p>?????Per <a href="https://www.milanofinanza.it/news/ex-popolare-di-bari-arrivano-le-offerte-di-credem-iccrea-e-credit-agricole-i-tempi-per-la-cessione-202606291826145704" target="_blank">l’acquisizione </a>della<strong> Banca del Mezzogiorno</strong> ci sarebbero quattro istituti: <strong>Credit Agricole</strong>, <strong>Credem</strong>, gruppo <strong>Bcc Iccrea </strong>(quest’ultima in cordata con la Banca Popolare di Puglia e Basilicata) e, secondo le ultime indiscrezioni, anche <strong>Unicredit</strong>.

Queste le manifestazioni d’interesse giunte sul tavolo di<strong> Mediocredito centrale</strong> – braccio operativo del ministero dell’Economia che di fatto controlla l’ex popolare di Bari. </p> <p> </p> <p> </p> <p>Storicamente, la Banca del Mezzogiorno è un istituto da sempre attento allo sviluppo e al rilancio delle aree del<strong> Sud Italia</strong>.

La banca ha anche una forte presenza territoriale, grazie ai 217 sportelli distribuiti in 9 regioni.

Insomma, è uno degli istituti di credito principali del Meridione e, secondo indiscrezioni di mercato, la base d’asta per la vendita si aggirerebbe intorno ai 500 milioni di euro.

Ma, essendo una banca che si rivolge soprattutto alle famiglie e alle pmi, come sta in questo momento l’economia del <strong>Mezzogiorno</strong>? </p> <p> </p> <h2><strong>Il rallentamento della Puglia</strong></h2> <p>La regione più interessata dalle vicende dall’<strong>ex Popolare di Bari</strong> è sicuramente la Puglia.