Risoluzione desiderata:

La guerra a Gaza raccontata attraverso le testimonianze delle ragazze palestinesi raccolte da Save the Children

"Vorrei che la guerra finisse, perché in qualsiasi momento potremmo essere uccise". Lo racconta da Gaza Amani, 14 anni, a Save the Children. "Vorrei avere gli stessi diritti che hanno le altre ragazze in altre parti del mondo", aggiunge.

La strage di bambini e adolescenti a Gaza

Save the Children fa sapere che è stata confermata l'uccisione di almeno 21mila minori da parte delle forze israeliane durante il conflitto, ma la cifra reale è probabilmente molto più alta, dato l'ignoto numero di sepolti sotto le macerie. Dalla dichiarazione del "cessate il fuoco" dello scorso ottobre, altri 275 minori sono stati uccisi. Tra gli attacchi più recenti, Save the Children segnala la morte di un bambino di otto anni, colpito lunedì da un drone israeliano mentre si trovava in una tenda che ospitava sfollati a Deir el-Balah (Gaza centrale), e quella di una ragazza di 13 anni, uccisa nel fine settimana nel sud di Gaza dalle schegge di un bombardamento di un carro armato israeliano. L'organizzazione fa presente anche che il mese scorso, la 18enne Raghad Ashour è rimasta uccisa in un attacco israeliano mentre si recava a sostenere gli esami di maturità.